Albonetti: bandiera blu a Senigallia

un buon viatico per la stagione

Il riconoscimento. Senigallia ha conquistato anche quest' anno la sua Bandiera Blu. «Le bandiere sono sempre, di per se stesse, un simbolo importante a cui fa riferimento una intera comunità. Quella Blu, per Senigallia è il riconoscimento della propensione di questa città al turismo di qualità», ha commentato il presidente di Assoturismo nazionale, Claudio Albonetti.

 

Lo storico proprietario dell' Hotel International, ci tiene a sottolineare che oltre alla bellezza del mare, oltre alle qualità dell spiaggia, agli alberghi e all' offerta turistica, questa Bandiera Blu, premia la pulizia di tutta la città di Senigallia, «che sia i turisti, sia gli operatori del settore, che ci vengono ha trovare, mi riferiscono sempre complimentandosi», racconta soddisfatto.


Senigallia si conferma tra le località italiane insignite della prestigiosa Bandiera Blu dalla Fondazione per l' Educazione Ambientale. Si tratta della ventunesima per quanto riguarda la spiagga e della quinta per ciò che concerne gli approdi turistici.

 

Quest' anno, Albonetti sottolinea l' aspetto ambientale del vessillo, ricordando come le montagne di rifiuti portate dal mare siano diventate un caso nazionale e abbiano rischiato di compromettere la stagione. Albonetti è molto contrariato, e avanza l' ipotesi che i rifiuti siano il risultato della pulizia dell' alveo del fiume nelle zone interne.

 

«Sono tutti resti di piante triturate che potrebbero essere state lasciate sulle sponde del fiume. I comuni dell' interno o la Regione, dovrebbero farsi carico del problema», asserisce perentorio, il componente della presidenza Assohotel nazionale.


Il sindaco soddisfatto La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, anno europeo dell' ambiente, che viene assegnato in 49 paesi ed è stata riconosciuta a Senigallia in base a 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, dalla depurazione delle acque alla gestione dei rifiuti, dalle piste ciclabili agli spazi verdi, ai servizi degli stabilimenti balneari.


«Un risultato importantissimo afferma il sindaco Maurizio Mangialardi che arriva dopo le difficoltà create dallo spiaggiamento di oltre 10 mila tonnellate di materiali vegetali, ma proprio per questo ancora più significativo, perché certifica il grande lavoro svolto dall' Amministrazione comunale per ripulire tempestivamente il litorale e garantire il regolare avvio della stagione estiva».


Il premio al lavoro « Oltre a questo straordinario lavoro - continua Mangialardi - conferma anche la bontà dell' azione svolta dall' Amministrazione per tutelare l' ambiente e potenziare i servizi». La Bandiera Blu infatti è un certificazione assegnata dalla Foundation for Environmental Education (Fee) alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L' obiettivo di questo programma, a cui le amministrazioni aderiscono volontariamente, è indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.


Il plauso «Un sentito ringraziamento va ai nostri operatori economici e alle associazioni di categoria, capaci di innovare continuamente la qualità dell' accoglienza turistica per rendere Senigallia una meta sempre ambita e attrattiva», conclude Mangialrdi. Albonetti da albergatore senigalliese sottolinea che «la Bandiera Blu è un ottimo viatico per la prossima stagione balneare che si è avviata con qualche incertezza a causa della coda emotiva del terremoto.


È significativo che quest' anno si siano quasi azzerate le prenotazioni per svolgere a Senigallia le gite scolastiche. spiega - La Bandiera Blu ci aiuta a non parlare più di terremoto, ma di mare, di sole e di spiagge e speriamo che il bel tempo, ci assista».

stralcio da Corriere Adriatico