Ancona: Bisogna comprare i voli per far arrivare più turisti

Tassi (Assoturismo): «Puntare su low cost e Nord Europa»

LE PROSPETTIVE

La crescita delle crociere, una maggior transito di turisti al porto, la prossima riapertura di due hotel, il mini boom estivo nelle strutture di Portonovo. Piccoli tasselli della crescita turistica di Ancona, trainata anche da appuntamenti culturali e sportivi. E per la prima volta inserita anche tra le mete per scoprire i mercatini natalizi con le ofrete della Esitur Tour Operator.

 

«La visibilità di Ancona è molto crescita in questi anni - afferma Alberto Tassi, direttore Assoturismo-Confesercenti - La città è più viva ed attrattiva tanto che, in base alle indicazioni dei dati che stiamo terminando di elaborare, è una delle realtà che ha meglio tenuto sul fronte turistico. Ma non basta». E qui Tassi indica la rotta per incrementare i numeri del turismo anche nel capoluogo. «Ora che la Regione ha salvato l'aeroporto - afferma il direttore dell'Assoturismo- bisogna seguire la strada intrapresa già da qualche anno da Bologna che investe 10 milioni l'anno per far atterrare i voli delle compagnie low cost. Così da diventare una meta molto fre quentata dai turisti con ricadute per tutto il territorio. Ora che l'aeroporto è stato messo nelle condizioni di poter operare, le istituzioni devono capire che se non si paga per avere i voli i turisti non arriveranno. Bisogna comprare i voli. Altrimenti tutto il comparto soffrirà della concorrenza di altri territori.

 

L'assessore regionale Pieroni ha fatto moltissimo e ha dato grande visibilità a tutto il territorio - sottolinea Tassi - Ora spetta a chi gestisce l'aeroporto far diventare questa infrastnittura una destinazione intemazionale». I mercati E la bussola dovrebbe essere orientataa nord. «Il mercato del turismo oggi gira nel Nord Europa e lì bisognaandare a lavorare con le compagnie low cost - afferma il direttore Assoturismo Ancona con Portonovo, le splendide spiagge della Riviera del Conero e di Senigallia hanno tutte le caratteristiche per attrarre turisti. Ma bisogna investire sui voli. Anche perché la crisi economica del nostro paese ci sta dimostrando che gli italiani non vanno più in vacanza come una volta e quindi bisogna intercettare nuovi turisti».

I quali, secondo Assoturismo chiede agli enti di puntare sui voli low cost do le ultime ricerche, si muovono sempre più utilizzando proprio i voli delle compagnie low cost a cui abbinare poi un hotel o anche l'affitto delle case anche grazie alle diverse app di questo specifico settore. Tanto che anche ad Ancona sta crescendo il mercato legato agli affitti di singole camere in complessi immobiliari più omenoampi. L'offerta «Ma tutta l'offerta ricettiva di Ancona è competitiva - afferma Tassi - e le strutture alberghiere hanno ottimi tassi di occupazione».

 

Una crescita costante che, secondo i primi riscontri degli operatori, potrebbe conoscere un'ulteriore fase di sviluppo grazie anche alla recente incoronazione da parte della prestigiosa pubblicazione Best in Travel di Lonety Planet che ha infatti inserito la nostra regione al secondo posto della lista delle dieci regioni m tutto il mondo che il prossimo anno meritano una visita. «Anche se spesso i riflettori puntano sulla vicina Toscana - la motivazione con cui Lonely Planet ha riconosciuto le Marche Top Destination 2020 - le Marche hanno un'offerta turistica altrettanto ampia. Paesini abbarbicati sulle colline, ricchezza di tipicità enogastronomiche, splendidi paesaggi rinascimentali e spiagge invitanti e ancora non invase dai turisti».

 

Stralcio da CORRIERE ADRIATICO ANCONA E PROVINCIA