Assoturismo Abruzzo: lo chef Bottura 'testimonial' per una sera del territorio che riparte

Una serata da tutto esaurito, con un testimonial d' eccezione e una cornice mozzafiato, per dare una mano ai ragazzi con difficoltà e, soprattutto, per dimostrare che i territori colpiti dalle calamità naturali dell' ultimo anno hanno voglia di ripartire.

 

E ce la mettono tutta. Sono state quasi 200 le presenze a 'Metti una sera d' estate', la cena-evento andata in scena nella Fortezza di Civitella del Tronto (Teramo). A esibirsi lo chef Massimo Bottura, proprietario dell' Osteria Francescana di Modena, tre stelle Michelin, al secondo posto della World 50 best restaurant list, con il suo secondo nella brigata di cucina, Davide Di Fabio, abruzzese di nascita.

 

Ad affiancarlo con i suoi finger food il talentuoso Sabatino Lattanzi, chef del ristorante dello storico Gourmet Hotel Zunica 1880 di Civitella del Tronto. Un evento di beneficenza unico nel suo genere, promosso dall' associazione Agave Onlus (fondata nel 2007 a Sant' Egidio alla Vibrata, con lo scopo di dare autonomia e di migliorare le aspettative relazionali dei bambini e ragazzi disabili e delle loro famiglie) per una raccolta fondi a favore di un progetto iniziato tre anni fa, dedicato alla formazione in ambito lavorativo dei ragazzi disabili: stage assistiti da tutor in ambienti protetti grazie a specifiche convenzioni con i Comuni di Civitella e Sant' Egidio, che hanno consentito ai ragazzi di prestare la loro opera in strutture pubbliche.

 

A spiegare il successo dell' iniziativa è Daniele Zunica, titolare dell' Hotel Ristorante Zunica e presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti Abruzzo: "Con questo evento abbiamo dimostrato che un testimonial così forte di un settore trainante per la nostra economia, quale il turismo enogastronomico, ha innescato un movimento di immagine e mediatico dirompente.

 

Abbiamo avuto 180 presenze a fronte di 1.700 richieste. Questo può essere un punto di partenza per il rilancio turistico di questi territori colpiti dalle ultime calamità naturali: ripeteremo l' esperienza il prossimo anno, quasi sicuramente ospitando l' evento ad Ascoli Piceno, con cui è in corso una collaborazione fra i due Comuni.

 

E poi vorremmo coinvolgere anche chef stellati europei". Un evento, quindi, reso possibile anche dall' impegno del Comune di Civitella del Tronto. "In un momento storico così delicato per il sistema sociale ed economico dell' entroterra, soprattutto teramano, è fondamentale - dichiara il sindaco, Cristina Di Pietro - sostenere e riaffermare l' immagine di un territorio ricco di eccellenze storico-artistiche, ambientali ed enogastronomiche che gli eventi calamitosi, fra terremoto, nevicate e frane, rischiano di offuscare".

 

"Questo evento - aggiunge - ci aiuterà a ripartire, ma da solo non basta: sarà anche necessario che imprenditori, professionisti, uomini dal realismo illuminato e solidale, il no profit, i giovani, condividano progetti che mirano ad abbattere barriere solo apparentemente invalicabili. Su queste basi siamo convinti che il mix di amore, passione, esempio, sinergia consentirà il realizzarsi di un piccolo grande miracolo, quello di diventare nuovamente un importante strumento di promozione territoriale e di supporto alla crescita culturale di un' intera regione".

 

Soddisfatta la presidente di Agave Onlus, Loredana Fanini: "La finalità dell' iniziativa, che porteremo a compimento grazie a questo straordinario evento, è la realizzazione del progetto di inserimento lavorativo di cinque ragazzi disabili nella nostra onlus. Per questo, un grazie di cuore a Massimo Bottura e a tutti coloro che a vario titolo hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno".

 

"Ma non possiamo fermarci. Subito dopo, dietro l' angolo, c' è un altro importante e improcrastinabile progetto, quello di 'un weekend in casetta, senza mamma e papà': è il primo passo per avvicinarci gradualmente al benedetto 'dopo di noi'. Ed ecco ancora un altro sogno, quello che Massimo Bottura, questa straordinaria e bella persona, diventasse il nostro testimonial: allora sì che potremmo continuare a realizzare i nostri sogni", auspica.

 

Le fa eco il vicepresidente dell' Associazione, Gino Natoni, che parla di "un incontro di eccellenze per servire, con l' arte della gastronomia, altri piatti prelibati, quelli della sensibilità per il sociale, della solidarietà per un territorio ferito, dell' amore per la gente d' Abruzzo".

 

stralcio da genzia ADNKronos