Assoturismo Abruzzo: pochi gli alberghi aperti ma tutti pieni

A Giulianova boom di presente turistiche a Capodanno negli hotel. Come da tradizione gli alberghi aperti in occasione delle festività di fine anno regalano un bel colpo d' occhio sia sul tratto sud che su quello centro-nord del lungomare. Il pienone è assicurato grazie ai turisti che hanno scelto la nostra città per passare alcuni giorni di tranquillità in riva al mare e per gustare le specialità culinarie del territorio.

 

Il mare d' inverno ha sempre il suo fascino. C' è anche chi, come l' Hotel Baltic, organizza il bagno di Capodanno divenuto ormai un appuntamento tradizionale dopo la prima edizione del 2010 in onore degli ospiti aquilani che furono ospitati per parecchi mesi a causa del terremoto. Ma qual è l' identikit del turista di fine anno? Una buona fetta di coloro che vengono in questi giorni è stata già in vacanza a Giulianova nel periodo estivo.

 

Per questa categoria è importante il rapporto di fidelizzazione instaurato sia con la struttura turistica che con la città. Per chi, invece, lo fa per la prima volta, prevale la curiosità di conoscere una località che potrebbe diventare meta di vacanza nel periodo estivo. In entrambi i casi, è fondamentale offrire una buona immagine di Giulianova. In tal senso, sono importanti gli eventi culturali organizzati dall' amministrazione comunale (anche, se, purtroppo, qualcuno è saltato) come l' apertura del Polo Museale e il concerto di Capodanno, molto apprezzati dai turisti. Peccato che l' evento clou del calendario invernale, il Presepe Vivente all' interno del Centro Storico, si svolga prima del periodo di apertura degli hotel.


Qualche turista ha avanzato una proposta: Perché non pensare ad un cambiamento di data o a un replica da realizzare a Capodanno? E perché non riproporre il Presepe subacqueo al porto? Sarebbe uno spot promozionale di valore inestimabile.
Perché i turisti da queste parti ci sono più a Capodanno che a Natale. Ma, intanto, si parla anche di futuro. E' tornata di prepotenza la discussione sull' imposta di soggiorno dopo che il Comune di Roseto, pur tra le polemiche degli imprenditori, l' ha attuata e dopo che Tortoreto ha annunciato che la metterà a regime a partire dal 2019.

 

Per quanto riguarda Giulianova sull' argomento è intervenuto l' ex assessore al turismo Gianluca Grimi ed attuale presidente di Assoturismo Abruzzo, il quale ha ricordato come in passato la Giunta abbia approvato il regolamento ma no le tariffe. Marco Di Carlo, presidente della consulta comunale sul turismo, ritiene che prima di pensare alle tariffe, andrebbe rivisitato lo stesso regolamento che venne varato sotto la spinta di un bilancio da approvare velocemente.

 

C' è bisogno di un regolamento in grado di partorire un progetto a lungo termine che confermi come le entrate debbano essere finalizzate esclusivamente a interventi turistici ricordano che questa sarebbe l' ultima occasione con la quale rimpolpare un settore che ha bisogno di interventi molto urgenti.

 

stralcio da Il Messaggero