Assoturismo Campania: Ingenito chiede chiarimenti in merito al portale internet regionale InCampania

L'Assessore  chiarisca come sia possibile che questo portale sia stato reso visibile in versione beta solo ora, e con aggiornamenti rinviati a settembre.

 

Informi quanto è costato riabilitarlo seppur in maniera non funzionale rispetto alle attuali esigenze web  e spieghi ai cittadini campani l'excursus di una piattaforma che nel 2009 costò ai cittadini campani circa 3,5 milioni  di euro cosi come si evince dalle dichiarazioni dell'ex assessore al turismo Velardi ( vedi https://claudiovelardi.com/2009/01/06/comunicare-il-turismo-in-campania/ )

 

Forse si colma un ritardo enorme per una regione come la Campania che da anni fa i conti con un portale internet inefficace, pur partecipando da tempo a fiere e borse di settore, ma il sito resuscitato dall'assessore è lo stesso, con gli stessi contenuti già presenti da alcuni anni.

 

Spieghi come mai sinora la Regione non si è preoccupata di mettere online un portale informativo innovativo, chiarisca i costi e chi lo aggiorna ora  e ci spieghi come mai non sono presenti gli elenchi delle strutture ricettive come dei percorsi di viabilità e trasporti indispensabili per offrire informazioni ai viaggiatori - cosi dichiara Agostino Ingenito - coordinatore di Assoturismo Campania con Vincenzo Schiavo, presidente regionale Confesercenti - Abbiamo bisogno di capire come sarà gestito e come è garantita la qualità dei contenuti di questo portale  avviato con la gestione dell'ex assessore Claudio Velardi che l'affidò alla società informatica regionale, utilizzando le risorse della precedente programmazione europea.

 

 Bene l'elenco aggiornato di alcuni degli  eventi iper finanziati sul territorio, auspicando che sia garantita diffusa comunicazione, considerato gli alti costi di iniziative spesso molto locali e poco conosciute dai turisti e viaggiatori ma auspichiamo che l'Assessore agisca mediante una condivisione di proposte ed azioni per una materia come il turismo che ha bisogno di una necessaria ristrutturazione.

 

Resta ancora sulla carta quella rottamazione degli ept e delle aziende di soggiorno, come pure la costituzione dell'agenzia regionale e l'individuazione di un direttore- continua Ingenito -  E poi la mancata attuazione o la revisione della legge regionale, pure evocata dal Governatore, approvata due anni fa dalla precedente consiliatura dopo trent'anni di attese ma che resta nei cassetti del Consiglio regionale".

 

Il turismo in Campania ha bisogno di azioni forti ed incisive  perchè ha una voce rilevante nell'economia del territorio e non pannicelli caldi che con questo clima afoso appiano del tutto inutili e dannosi" - cosi conclude Agostino Ingenito.