Assoturismo Imperia: tassa di soggiorno trovato l' accordo con le categorie

Sarà investita per arredo e marketing

Trovato l' accordo tra Comune di Sanremo e categorie sulla tassa di soggiorno. «Se c' è - spiega l' assessore al Turismo Marco Sarlo - deve essere spesa bene, finalizzata». Come prevede la legge regionale, sarà investita al 40% nell' arredo urbano e al 60% nella promozione e nel marketing internazionale della città di Sanremo.

 

Questo è il risultato dell' incontro di ieri mattina con l' assessore Sarlo e i vertici di FederalberghiAssoturismo e Assohotel. La tassa del turismo può creare un «tesoretto» da investire nella promozione: fondi tantopiù importanti in un momento in cui le spese in questo settore sono difficili da programmare per gli enti locali.


«Si attendono entrate per circa un milione di euro all' anno - prosegue l' assessore - che derivano da circa 800 mila presenze negli alberghi e le altre dagli affittacamere. Ipotizziamo una media di incasso di 1 euro a persona, con la tassa che comunque sarà modulata nelle varie strutture a seconda del livello. Potrebbe passare da mezzo euro per talune strutture ricettive a 1 euro e mezzo o 2 per quelle più lussuose».


I dati più precisi saranno contenuti in una bozza che Sarlo presenterà a fine ottobre in Comune, risultato del lavoro di confronto tra le categorie e l' assessorato. «Sono 20 anni che Sanremo non viene promossa come si deve, soprattutto all' estero - ancora Marco Sarlo - ed è il caso di ricominciare. Secondo le stime, servono circa 500 mila euro per una campagna di marketing mirata e complessa, oltre che performante. Il ritorno per Sanremo potrebbe essere, in un' attività di due o tre anni, di una crescita di presenze tra il 15 e il 30% in più. Un dato importante».


E proprio riguardo alle presenze, l' assessore sanremese solleva alcuni dubbi: «Ultimamente siamo sempre il fanalino di coda in provincia e anche nella regione. Vorrei capire come si calcolano questi dati. In ogni caso, è necessario ripensare al marketing per Sanremo. Con fondi dedicati alla promozione, da spendere bene, il ritorno ci sarà». La bozza con le cifre sarà presentata da Sarlo a fine ottobre, poi la pratica dovrà passare in giunta e infine servirà l' approvazione del Consiglio comunale, oltre a tutto il lavoro degli uffici.
«L' accordo con i rappresentanti di categoria è un grande passo avanti», chiude Sarlo. 

 

stralcio da La Stampa