Assoturismo Matera: guide turistiche abusive. Fermiamo il fenomeno

 Lettera-appello al prefetto dalle associazioni di categoria


Adottare con urgenza tutte le misure previste dalla legge per stroncare definitivamente il fenomeno dell'abusivismo turistico. La richiesta, recapitata al prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, arriva da alcune associazioni di categoria del settore turistico (Fiavet Campania-Basilicata, AssoTurismo Confesercenti Matera, ConfGuide Confcommercio Matera, Gti-Guide Turistiche Italiane Basilicata e Puglia), che hanno invocato "attenzione al problema e la necessaria collaborazione delle forze dell'ordine af finchè il contrasto all'esercizio abusivo di attività turistiche, sia efficace e risolutivo".

 

Pare, infatti, che soprattutto nell'ultimo periodo il fenomeno sia ripreso e le associazioni citate, hanno scritto al rappresentante del Governo sul territorio, ricordando che "dallo scorso 3 giugno è consentito ai turisti di partecipare a visite guidate nella nostra città, entro i limiti dei protocolli vigenti. Si è aperto, finalmente, un nuovo capitolo per il nostro territorio e per tutte le attività connesse al turismo, settore fondamentale per Matera. È indispensabile che la Basilicata sia considerata regione sicura.

 

Ma, al contempo, serve sostenere in modo deciso il rilancio dell'immagine della nostra terra con una adeguata campagna di promozione che vada ad incidere sul potenziamento dei flussi turistici di cui sentiamo tutti bi- sogno. È necessaria tutta la professionalità, l'autorevolezza e la tradizionale capacità di accoglienza degli operatori lucani per riconquistare la fiducia dei visitatori. Occorrono, quindi, regole chiare e precise per far risaltare, oltre che la bellezza, anche la sicurezza della nostra regione. Non possiamo permetterci incertezze ed errori: una cattiva pubblicità, un passaparola negativo, potrebbero rallentare la ripresa dopo questa drammatica crisi". Gli operatori del turismo, inoltre, hanno anche ricordato di "aver subito enormi disagi economici e professionali" e di essere "nuovamente pronti a dare il meglio di noi stessi per Matera.

 

A tal proposito, abbiamo il piacere di segnalare l'intensa attività di coordinamento, scambio di informazioni, condivisione di scelte che abbiamo messo in campo in questi mesi di pausa forzata. Vogliamo risollevarci, siamo fiduciosi. Ci stiamo impegnando insieme per scongiurare perdite di posti di lavoro e ci faremo carico di ulteriori investimenti per accrescere ulteriormente la qualità e la sicurezza del sistema di accoglienza".

 

Ma, fatte queste, premesse, le associazioni hanno poi fatto riferimento al fenomeno di cui sopra, chiedendo i provvedimenti citati. "Dobbiamo registrare, con nostro forte disappunto, la ripresa e l'aumento esponenziale delle attività abusive nel nostro settore, da parte di individui e associazioni ben note, che operano senza alcuna autorizzazione", hanno difatti aggiunto gli operatori del settore, dicendosi "molto preoccupati, giacché tali individui non solo agiscono indisturbati senza il rispetto di alcun protocollo di sicurezza, vanificando ogni sforzo per tutelare la salute dei visitatori e della comunità locale, ma danneggiano fortemente chi opera nella legalità e compromettono l'immagine di Matera e di tutta la Basilicata".

 

Di qui, dunque, la legittima presa di posizione, nell'interesse generale. 

 

Stralcio da GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO BASILICATA