Assoturismo Modena: Motor show un'opportunità per tutta la provincia

«IL Motor Show a Modena? Con i dovuti cambiamenti, un' opportunità, i cui benefici non si limiterebbero alla sola città, ma ricadrebbero sul territorio provinciale fino a Bologna». Gabriella Gibertini, presidente provinciale di Assohotel e Assoturismo per Confesercenti Modena, rispetto alla possibilità della kermesse motoristica italiana per eccellenza in terra modenese, pone una riflessione di ampio respiro in termini di valorizzazione e promozione turistica.


«Modena, per la sua importanza storica e vocazione sotto il profilo motoristico è sicuramente capitale dei motori - riprende -. Rappresenterebbe forse la sede più idonea della manifestazione. Marchi motoristici unici al mondo hanno radici sul territorio, ma a pochi chilometri di distanza e facilmente raggiungibili altre eccellenze motoristiche nel bolognese.


L' attrattività di un intero sistema, in grado in questo caso di coinvolgere due provincie aumenterebbe ulteriormente, sia a livello nazionale che internazionale.
Incrementando, le possibilità di visita, non ristrette alla sola fiera - qualora si decidesse di dare seguito a questa bella idea - ma estendendole, alla città, ai vari musei, alle strutture già presenti in tema automobilistico e ai vari Comune come Maranello Fiorano, San Cesario, fino a Sant' Agata Bolognese e a Bologna.

 

Pensiamo a cosa significherebbe solo questo in termini di attrattività turistica per i due territori e i rispettivi capoluoghi».
«Ricadute di cui gioverebbero - riprende - anche le gallerie private di automobili, l' intero comparto meccanico dell' automotive (elettrico compreso, date alcune realtà già presenti oltre che direzione intrapresa sia dal settore auto che moto) fiore all' occhiello dell' Emilia nel mondo, e l' Università, da coinvolgere appieno. Senza contare, l' incremento di appeal che avrebbero tutte quelle manifestazioni che si tengono in diversi periodi dell' anno, da valorizzare e promuovere, prima tra tutte la Mille miglia».


«Riteniamo questa - conclude Gibertini - una seria opportunità di crescita su cui lavorare e da sviluppare in stretta collaborazione con Bologna data la convenzione siglata in atto relativa allo sviluppo turistico. I vantaggi che ne deriverebbero sia in termini di nuova e maggiore attrattività e di notorietà a livello nazionale ed internazionale, andrebbero a beneficio di entrambi i territori».

 

stralcio da Il Resto del Carlino