Assoturismo Nuoro: via mille negozi ma spuntano tanti B&B

Nel mercato turistico operative oltre 270 nuove attività

Un migliaio i negozi spazzati via da dieci anni di crisi. La ricettività, invece, registra un trend positivo. Le strutture aumentano: niente alberghi, ma Bed&Breakfast e affittacamere.

 

Il commercio nel Nuorese e in Ogliastra ha una fisionomia inedita. Lascia abbassate tante serrande, come succede nel corso Garibaldi, storico cuore commerciale di Nuoro dove le tante vetrine vuote sono immagine efficace del crollo. Ma distribuisce nuove attività, sebbene di minore impatto, nel settore turistico.

 

Emerge dall' osservatorio di Confesercenti che analizza gli effetti di dieci anni complicati sul fronte economico.


LA MAPPA Vanno persi 956 negozi, crollo più accentuato rispetto al trend nazionale e regionale.
Qui le chiusure superano il 18 per cento, mentre a livello regionale sono al 13,4: solo Oristano sta peggio con il 23,4 per cento. Diametralmente opposto il trend registrato nel settore turistico. Ricettività e somministrazione hanno un 12,2 per cento in più che equivale a 272 attività. Crescita comunque più contenuta rispetto a quella registrata a Sassari (+18,5 per cento) e a Cagliari (+35 per cento).


OFFERTA ECCESSIVA Spiega Roberto Cadeddu, presidente di Confesercenti Nuoro e Ogliastra: «La crisi ha accelerato la fuoriuscita dal mercato di centinaia di aziende. L' eccesso dell' offerta che da sempre ha contraddistinto la rete distributiva isolana, combinata con una domanda contratta per effetto della crisi, non poteva che portare a questo risultato».


GRANDE DISTRIBUZIONE Sul ridimensionamento delle attività commerciali pesano anche altri fattori. «Negli ultimi anni anche nelle nostre realtà - nota Cadeddu - grande distribuzione e vendite online sono cresciute in modo esponenziale mettendo in forte difficoltà soprattutto i più piccoli.

È un processo che a noi non piace rappresentando un' involuzione negativa in cui a vincere è sempre il più forte».


NUOVI STILI DI VITA «La somministrazione è un comparto in costante crescita influenzato da nuovi stili di vita», commenta Sandro Salerno, presidente di Assoturismo-Confesercenti. Crescita condivisa con le strutture ricettive. «L' incremento - spiega - è stato stimolato dall' aumento dei flussi turistici, si tratta prevalentemente di tipologie extralberghiere come affittacamere e B&B che richiedono una minore immobilizzazione di investimenti».

 

stralcio da L'Unione Sarda