Assoturismo Roma: parte l’estate e le vacanze ma attenti alle 'sorprese'

Assoturismo Confesercenti Roma e Lazio all’insegna dell’ottimismo per il weekend del 2 giugno, sono previste circa 5,5 milioni di presenze stimate, sugli stessi livelli dell’anno 2017 (anche se nel 2017 avevamo un giorno in più di ponte) e che complessivamente produrranno consumi per oltre 700 milioni di euro. A contribuire alla crescita soprattutto gli stranieri, ma si registra un aumento anche del flusso di italiani. Le città d’arte e le località marine, per questo ponte, si confermano mete apprezzate sia dalla domanda italiana sia dai mercati esteri, anche se i visitatori stranieri sono orientati in particolar modo verso le nostre capitali artistiche.

 

A farla da padrone sono le località balneari dove si rileva un tasso di occupazione delle camere disponibili online intorno all’86%; Anche per le città d’arte, soprattutto - ma non solo - le più grandi, si rileva un tasso di occupazione delle camere intorno all’85%, con punte in alcune città che superano il 90%. Bene anche Roma, dove risultano già riservate l’86% delle stanze rese disponibili sui portali web. Nel Centro si registrano valori in crescita rispetto alla rilevazione del 2017, soprattutto in Umbria (75%), Marche e Molise, entrambe al 70% e Abruzzo con il 68%.

 

Daniele Brocchi coordinatore del turismo della Confesercenti di Roma e del Lazio :” sono dati che rincuorano, felici che la tendenza sia in linea se non migliore con quella del 2017. Non è solo l’apertura della stagione estiva, ma è il momento in cui gli italiani prenotano le loro vacanze, un buon 20% della popolazione lo ha già fatto ma attenzione alle numerose fregature, rivolgetevi a personale specializzato”.

 

Oggi l’organizzazione delle vacanze in maniera autonoma, ovvero senza avvalersi di professionisti come le agenzie di viaggio, è sempre più diffusa attraverso i numerosissimi portali di prenotazioni come le OTA, i siti dedicati al Last Minute, i siti comparatori dei voli aerei, ecc.

Per questo motivo aumentano anche le fregature o le sorprese che il turista all’improvviso si trova davanti con poco margine di manovra. 

 

Brocchi : “Nessuno obbliga  o cerca di convincere il cliente ad andare dalle agenzie di viaggi ma è importante fare attenzione a questo mondo particolarmente complesso ma che tutti credono semplice”.

 

Gli esempi si sprecano, dalla prenotazione di case vacanza inesistenti al soggiorno in B&B abusivi, dalla prenotazione di voli che poi prevedono costi aggiuntivi non contemplati, a polizze sanitarie che coprono il cliente per metà.

Il turista deve stare attento alle pubblicità ingannevoli, ai prezzi civetta, agli annunci che chiedono anticipi per la prenotazioni  delle locazioni.

 

Assoturismo mette in guardia. Come ci si difende? suggerisce Brocchi:” la prima regola è leggere, leggere e poi rileggere. Spesso il cliente non legge mai le condizioni di viaggio, le clausole dei contratti scritte mignon, prenota  in buona fede o spinto dall’ansia di messaggi improvvisi (….. altre 3 persone stanno prenotando questa struttura, ne rimane solo una, affrettati  il tempo di prenotazione sta scadendo….), la prenotazione  va eseguita con molta calma e tempo a disposizione”.

 

Altri consigli utili:

 

-Oltre a vedere  la struttura sui portali di prenotazione , si consiglia di contattarla attraverso il sito ufficiale.  

-Non anticipare mai somme di denaro per abitazioni se non sono siti ufficiali e specializzati, oppure verificare sempre preventivamente i dati rilasciati per il bonifico.

-State attenti a quello che offre una struttura prenotata per poi verificarlo all’arrivo, se avete stampato la prenotazione è meglio. Capita spesso di non trovare alcuni servizi che invece erano pubblicizzati in rete.

 

-Per la prenotazione dei voli è necessario simulare la prenotazione fino alla fine per capire se il prezzo che ti propone la compagnia è reale oppure no. Leggere attentamente alcune clausole, le più importanti, quelle delle tasse aeroportuali e quelle del bagaglio a mano o di stiva.

-Occhio ai viaggi intercontinentali o nei paesi a rischio, consultare sempre il sito della Farnesina.

 

In ogni caso per tutto quello detto sopra se ci sarà un problema il cliente potrà rifarsi  verso il tour operator che ha emesso il pacchetto capendo però se il disservizio dipende  dal tour operator stesso o da chi ha fatto da intermediario del prodotto. Nel caso della prenotazione in agenzia si può rivolgere all’agente. Nei caso dei voli può consultare la carta dei diritti del passeggero.

 

Conclude Brocchi“sono molte altre le cose da sapere,  in giro si trovano anche piccole brochure che possono aiutare il turista o il  viaggiatore  a muoversi in questo mondo. Poi ci sono le associazioni non solo quelle dei consumatori ma anche quelle di categoria che comunque aiutano  ad intraprendere la giusta strada.”