Assoturismo Teramo: sindaci uniti per sostenere il turismo

dopo le dichiarazione del ministro Toninelli sulla sicurezza delle autostrade

Dopo i vertici di Assoturismo Confesercenti regionale e provinciale, anche il sindaco di Roseto scende in campo per fronteggiare l'allarmismo scatenatosi dopo le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli sulla sicurezza delle autostrade A24 e A25.

 

Sabatino Di Girolamo prende posizione raccogliendo le preoccupazioni degli operatori turistici e delle associazioni di categoria e lancia un appello a tutti i sindaci della costa teramana  per sostenere una battaglia al fianco degli operatori del comparto vacanze.

 

«Da sindaco della seconda città più grande della provincia di Teramo, peraltro a spiccata vocazione turistica, non posso non condividere le preoccupazioni degli operatori e di Assoturismo Confesercenti circa l'immagine negativa che viene restituita delle nostre infrastrutture su cui certamente vanno fatti sforzi più incisivi per la messa in sicurezza», dice Di Girolamo, «dopo il terremoto, le nevicate e le indagini scattate in seguito ai casi di inquinamento dell'acqua del Gran Sasso, di certo gli operatori non possono fronteggiare da soli una ribalta mediatica che può danneggiare il nostro comparto turistico».

 

Per Di Girolamo gli appelli e i timori di ripercussioni negative sul turismo da parte delle associazioni di categoria, in riferimento alle condizioni di pericolo dei viadotti abruzzesi, non possono cadere nel vuoto. «Come istituzioni abbiamo il dovere di non lasciare soli gli imprenditori del turismo alle prese con le calamità naturali e con le sciagure che riverberano i loro effetti anche in casa nostra come quella del ponte di Genova», continua Di Girolamo, «Assoturismo chiede un tavolo tecnico e politico per studiare azioni di marketing e di contrasto alle ripercussioni d'immagine che stanno penalizzando il territorio. Roseto sarà dalla sua parte e chiedo ai colleghi sindaci della costa di unirsi a me per sostenere le associazioni di categoria, i piccoli imprenditori e tutti gli operatori per le future azioni che verranno messe in campo a tutela del settore turistico».

 

Per Di Girolamo è doveroso uno sforzo istituzionale corale a supporto di un comparto che restituisce tanto in termini economici e produttivi ed estende il suo appello anche al sindaco di Teramo. «Chiedo anche al sindaco del capoluogo Gianguido D'Alberto di dare forza e collegialità a queste rivendicazioni con il suo contributo istituzionale, così come chiedo un impegno in tal senso a entrambi i candidati alla presidenza della Provincia di Teramo Giuseppe D'Alonzo e Diego Di Bonaventura, che sono certo comprendono bene quanto possa essere importante una battaglia istituzionale fatta per evitare di tagliare fuori Teramo e le sue comunità dai percorsi turistici e dai collegamenti con la capitale», conclude.

 

Al coro delle preoccupazioni si associa anche l'assessore regionale al turismo Giorgio D'Ignazio che parla di danno al turismo e all'economia ma più in generale all'immagine dell'intero Abruzzo. «Il ministro Toninelli non ha mai accordato un incontro richiesto più volte dal presidente della Regione, però ha trovato il tempo per fare un sopralluogo sui nostri viadotti per poi dichiarare alla stampa nazionale notizie allarmistiche. Noi non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale sullo stato delle nostre autostrade», dice D'Ignazio, «e da giorni ricevo telefonate di persone che mi chiedono rassicurazioni sulla sicurezza delle infrastrutture e non so cosa rispondere. Mi auguro che il ministro voglia fare chiarezza al più presto su un tema tanto delicato come la sicurezza delle infrastrutture».

 

stralcio da Il Centro