BIT 2019: tavola rotonda 'Lo sviluppo del turismo in Italia: minacce ed opportunità'

intervento del Presidente di Assoturismo Vittorio Messina

 

Presentazione del Rapporto sul Turismo Italiano , XXII Edizione a cura dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRISS).

 

Nell’ambito dell’evento è prevista una Tavola rotonda dal titolo: “Lo sviluppo del turismo in Italia: opportunità e minacce” a cui parteciperanno alcuni dei principali player del turismo Italiano, tra cui il Presidente Nazionale Assoturismo, Vittorio Messina.

 

In un mercato globale in cui continuano ad aumentare i flussi di domanda turistica generati dai paesi emergenti e le esigenze dei viaggiatori diventano sempre più articolate e sofisticate, l’Italia è chiamata a definire nuove strategie per valorizzare e rilanciare la propria competitività rispetto alle nuove destinazioni concorrenti che pongono in essere strategie sempre più aggressive per attirare anche i turisti italiani.

 

Attraverso una pluralità di chiavi di lettura di questa complessità che utilizzano dati, analisi, ricerche e studi di casi, il Rapporto sul Turismo Italiano offre una base conoscitiva molto ampia per comprendere le dinamiche del settore e cogliere fenomeni emergenti e tendenze di lungo periodo. D’altra parte, questo prodotto editoriale si pone anche come catalizzatore dei rapporti fra tutti gli attori della filiera turistica, offrendo un contributo allo sviluppo strategico delle relazioni tra Pubblica amministrazione, imprese, Università e istituzioni di Ricerca nella produzione e nel trasferimento della conoscenza.

 

La XXII edizione del Rapporto esce in un momento delicato caratterizzato dal passaggio delle competenze sul Turismo al nuovo Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, a dimostrazione di una precisa volontà a realizzare strategie di sviluppo in cui il Turismo sia più strettamente collegato alla valorizzazione dei prodotti tipici dell’enogastronomia italiana.

 

 

 

Stralcio dell'intervento del Presidente Messina alla Tavola rotonda

 

 

Crescita flussi turistici

Nonostante le difficoltà oggettive rilevate dagli operatori nel corso della stagione estiva, il 2018 si chiude su una nota positiva: le stime indicano un totale di 426 milioni di presenze, oltre 5,7 milioni in più dello scorso anno (+1,4%), anche se in rallentamento rispetto alla crescita del 4,4% messa a segno nel 2017. A contribuire maggiormente all’aumento sono ancora una volta gli stranieri: nel 2018 le presenze di turisti provenienti dall’estero sono state 214,3 milioni (+1,8% rispetto al 2017), mentre quelle italiane si fermano a 212,2 milioni (+1,0). 

 

Affitti brevi

Le attività alberghiere soffrono di una concorrenza sleale poiché si trovano a competere con attività che non hanno le stesse regole fiscali e di sicurezza a cui non posso sfuggire quelle regolari. In questo senso non si chiede l’eliminazione di determinate forme di accoglienza o ricettività, anzi, le si ritiene una ricchezza ed una occasione in più di sviluppo, ma devono competere a pari condizioni con le altre forme di ricettività e devono essere in grado di garantire ai turisti il diritto di trascorrere la propria vacanza in una struttura con standard di sicurezza e qualità europei.

 

L’offerta turistica degli affitti brevi gestita in forma non imprenditoriale sui grandi portali online ha assunto una dimensione molto ampia e preoccupante e non si può certo dire che si tratti di forme integrative di reddito o attività occasionali. E’ diventata una vera e propria attività economica e quindi devono valere le stesse regole per chi opera sullo stesso mercato, a partire dalla cedolare secca del 21% prevista dal D.L. 50/2017, in larga parte disattesa e oggetto di continui ricorsi, ma più complessivamente queste attività vanno assoggettate agli stessi adempimenti delle altre strutture ricettive più tradizionali.

 

Importanti città in tutto il mondo stanno regolamentando il fenomeno delle locazioni brevi che sta alterando il mercato degli affitti abitativi, anche ponendo notevoli limitazioni temporali, soprattutto se i proprietari non vivono stabilmente negli appartamenti o hanno previsto l’obbligo di autorizzazioni specifiche per svolgere questa attività. Regole più stringenti e maggiori controlli fiscali sono necessari anche in Italia”.

Con la conversione in legge del Decreto Sicurezza, anche chi affitta immobili con contratti di durata inferiore a trenta giorni, avrà gli stessi obblighi dei gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive. 

 

Tra il 2010 e il 2020 l’UNWTO (World Tourism Organization) prevede una crescita media del 3,8% annuo. Insieme ai flussi cresce anche la competizione per la loro attrazione e l’innovazione digitale è diventato fattore fondante la competitività a qualsiasi livello – dal sistema paese al micro-operatore – e in ogni fase del tourist journey – dall’ispirazione, all’esperienza in loco, al post viaggio.

 

L’Italia in questo scacchiere può giocare una partita rilevante e non essere una semplice pedina sul mercato internazionale, andando a far leva, anche attraverso i servizi digitali, sui fattori di differenziazione che la contraddistinguono rispetto al resto del mondo, ed attrarre quelle componenti di mercato a maggior valore aggiunto su cui è giusto che si concentri.

 

 

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