Bonus vacanze: Assoturismo, sembra un'occasione persa

Bianca, Fruizione farraginosa per chi non sa usare tecnologie

"Il bonus vacanze? Ad oggi sembra essere un'occasione persa: l'importo è ridotto, è difficile accedervi e genera incertezze per le imprese. Secondo un sondaggio che abbiamo condotto con SWG, a metà giugno solo 2

vacanzieri su 10 erano interessati ad usarlo".

 

Così Corrado Luca Bianca, direttore di Assoturismo Confesercenti, commenta con l'ANSA il bonus vacanze che da domani al 31 dicembre può essere utilizzato in tutta Italia dalle famiglia che ne hanno diritto.

  

"L'idea di incentivare i viaggiatori italiani, in una fase di crollo dei flussi di turisti dall'estero, è assolutamente positiva ed utile. Purtroppo, però, la realizzazione dello

strumento non è stata all'altezza degli obiettivi. Così com'è, infatti il bonus soffre di almeno tre problemi strutturali, che gli impediscono di funzionare come da intenzioni".

  

Il primo ostacolo è l'importo, secondo Confesercenti. "Se lo scopo è aiutare ad andare in vacanza in difficoltà, 500 euro - spiega - sono troppo pochi. In secondo luogo, la fruizione è troppo farraginosa, soprattutto per quella parte della popolazione che non ha dimestichezza con le tecnologie digitali.

 

Tra app, Spid, Dis, Isee e QR temiamo che tanti rinunceranno ad utilizzarlo. Il terzo ostacolo è il peso che il provvedimento ha sulle imprese: non tutte le strutture possono permettersi di scontare immediatamente l'80% del costo del soggiorno o del

servizio.

 

Un problema aggravato dalla mancanza di chiarezza sulle tempistiche di rimborso, sulla cedibilità a terzi del credito di imposta da parte delle imprese che ricevono il

bonus".

 

Stralcio da ANSA