Borsa 100 Città d'Arte: convegno Arte Borghi Cibo e Cammini, intreccio strategico per la promozione turistica

il 18 maggio alla Pinacoteca Nazionale di Bologna l'intervento del Presidente Assoturismo, Vittorio Messina

 

Alla 22a Borsa del turismo delle 100 città d’arte e dei borghi d’Italia convegno sul tema: 


ARTE BORGHI CIBO E CAMMINI:

INTRECCIO STRATEGICO PER LA PROMOZIONE TURISTICA

DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO

Venerdì 18 maggio 2018. Ore 9.30 – 12.30

Aula Gnudi - Pinacoteca Nazionale di Bologna, Via Belle Arti, 56 Bologna

 

Programma

9.30 : 9.45 - Registrazione dei partecipanti

 

9.45 : 10.00  -Saluti

Elena Rossoni - direttrice Pinacoteca nazionale di Bologna  

Paolo Mazza - Presidente Assohotel  Confesercenti Provinciale Bologna

 

10.00 : 11.00  - Tavola rotonda.  Arte, borghi, cibo e cammini; la strategia.  

Moderatore Beppe Boni - Condirettore de Il Resto del Carlino

Francesco Palumbo  - Direttore  Generale Turismo MiBACT

Andrea Corsini - Assessore al Turismo Regione Emilia-Romagna

Natalia Maramotti - Presidente Destinazione Turistica Emilia

Vittorio Messina - Presidente Nazionale Assoturismo Confesercenti

Stefano Bollettinari - Direttore Confesercenti Emilia Romagna

 

11.00 : 12.15 - Case history. Coordina Robert Piattelli - Co-founder BTO Educational

Progetto Turismo Esperienziale dei Cammini dell'Emilia-Romagna e valorizzazione delle risorse enogastronomiche

Emanuele Burioni, Direttore APT Servizi Emilia-Romagna

I cammini come elemento strategico per lo sviluppo della promozione della Destinazione Turistica Bologna Metropolitana - Patrik Romano, Managing Director di Bologna Welcome  

Il turismo enogastronomico per lo sviluppo del territorio. East Lombardy, Regione Europea della Gastronomia- Roberta Garibaldi, Università degli Studi di Bergamo

Valorizzazione turistica dei Borghi: i casi di Bobbio e Arquà Petrarca  - Roberto Pasquali, Sindaco di Bobbio e Lisa Loreggian , Assessore al Turismo e Cultura del Comune di Arqua' Petrarca

Sviluppo del turismo attraverso “I Parchi Letterari ®” - Claudia Baldin Assoturismo Confesercenti del Veneto Centrale

Pratiche sostenibili e promozione turistica - Progetto Castwater Regione Emilia-Romagna

 

12.15  -  Conclusioni   

Filippo Donati  - Presidente Assohotel Confesercenti Emilia Romagna

 

 

Ingresso  gratuito, previa la registrazione su www.peremiliaromagna.it

Segreteria Organizzativa:  Cominvest srl – Tel.  051  6380311 -  Fax   051  325502  -  redazione@catconfesercenti.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intervento del Presidente Assoturismo Confesercenti, Vittorio Messina  


"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’evoluzione senza precedenti del viaggio, inteso come esperienza turistica. Un cambiamento che incide nella diffusione del prodotto turistico presso fasce di consumatori, che prima non avrebbero mai pensato di fruire di alcuna soluzione commerciale".

 

Così ha iniziato il suo intervento il presidente di Assoturismo Vittorio Messina partecipando al convegno  “Arte, Borghi e Cammini: intreccio strategico per la promozione turistica del patrimonio culturale italiano” . 


"Una trasformazione nel modo di intendere la vacanza - ha aggiunto - che contribuisce a privilegiare le mete dove insistono siti di interesse culturale e luoghi che costituiscono depositi di risorse storiche e paesaggistiche. Tale novità impone una strategia tesa a valorizzare arte, borghi, cibo e cammini anche attraverso quello che può essere un valido trait d’union tra queste componenti e che si può individuare proprio nello straordinario patrimonio enogastronomico di cui gode il nostro Paese. Una strategia che il Governo,  su iniziativa dei ministeri delle Politiche agricole alimentari e forestali e dei Beni culturali e del turismo, sta sostenendo quest'anno con l'anno del cibo italiano, dopo il 2016 anno nazionale dei cammini e il 2017 dei borghi".
"Tutte le manifestazioni e gli eventi promossi dai due ministeri, legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica italiana, nel 2018 - ha sottolineato Vittorio Messina - puntano anche sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo. Allo stesso tempo sono state attivate iniziative per far conoscere e promuovere, in termini turistici, i paesaggi rurali storici, per il coinvolgimento e la promozione delle filiere anche con un focus specifico per la lotta agli sprechi alimentari. Lo stretto legame tra cibo, arte e paesaggio rappresenta dunque il cuore della strategia di promozione turistica che viene portata avanti durante tutto l’anno attraverso l’Enit e la rete delle ambasciate italiane nel mondo in modo da evidenziare come l’enogastronomia faccia parte del patrimonio culturale e dell’identità italiana.

 

Dopo l’esperienza di Expo Milano, l’esperienza agroalimentare nazionale torna dunque ad essere protagonista in maniera diffusa in tutti i territori e a dare il suo indiscusso contributo al potenziamento dell'offerta turistica italiana, ribadendo il legame profondo tra cibo, paesaggio, identità, cultura. Un’occasione importante per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze e fare un grande investimento per l’immagine del nostro Paese nel mondo."

 

"Rispetto a questa strategia - ha proseguito il presidente di Assoturismo - la Borsa del Turismo delle 100 Città d'Arte e dei Borghi d'Italia, giunta alla XXIIa edizione, si conferma un fondamentale appuntamento per l'incontro tra domanda e offerta di un importante segmento del turismo con  l’obiettivo di valorizzare e commercializzare le destinazioni che evocano arte e cultura nel nostro Paese.

 

Un appuntamento che rappresenta un segno tangibile della vicinanza alle imprese del settore che operano in siti di eccezionale bellezza più o meno noti ma tutti meritevoli di essere conosciuti e visitati. Le città d’arte sono infatti uno dei principali motori del settore turistico italiano, capaci di dare un impulso ineguagliabile al dinamismo del comparto, concorrendo al record registrato dalla ricettività italiana nel 2017".


"Una strategia vincente - ha concluso il presidente Messina -  è dunque quella che punta su un prodotto turistico che si identifica nel binomio arte e cultura con  prospettive di crescita superiori alla media e solidamente ancorate alla portata del grande valore del patrimonio di cui dispone l'Italia. Il turismo culturale ha infatti  importanti ricadute sugli aspetti economici ed occupazionali, mettendo in rilievo il valore dell’attività culturale e il suo specifico apporto alla coesione sociale, all’identità regionale e allo sviluppo della collettività nel contesto urbano.

 

Un'offerta che si è articolata non solo in base alla evoluzione delle esigenze dei visitatori in termini di attività e di svago, ma anche grazie alla volontà sempre più decisa delle amministrazioni competenti nel promuovere il turismo culturale quale asse strategico di sviluppo sostenibile e propulsore di ricchezza e di occupazione".