Confesercenti Campania: «Turismo, non ci sono solo Napoli e Pompei»

Paestum, cresce la preferenza per il Cilento e gli altri siti Unesco

Non ci sono soltanto Napoli, Pompei e la Reggia di Caserta tra le preferenze degli stranieri, ma anche gli altri siti Unesco, il Cilento, il termalismo e, soprattutto, i luoghi di cultura.

 

Alla Borsa mediterranea del turismo archeologico che chiude oggi i battenti a Paestum, il tour operator Caroline Ripolles Boyum è stato al centro del workshop promosso dall'Enit. «Oltre al turismo balneare le preferenze degli olandesi sono rivolte ai luoghi di cultura, alle località della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. Naturalmente i più giovani preferiscono visitare Pompei ed Ercolano, ma da qualche anno aumentano le richieste per Paestum ed il Cilento».

Il 70% degli studenti belgi preferisce invece l'offerta culturale, secondo Universitas Reizen, presente al workshop con il suo direttore Andre Van Der Velpen. «Le preferenze dei giovani vanno innanzitutto al centro storico di Napoli ed alla sua gastronomia, subito dopo al patrimonio archeologico della Campania. Quelle dei quarantenni in su, invece, mettono al primo posto il termalismo e la visita al centro storico di Napoli». Cilentomania punta invece a promozionare il Cilento e gli Albumi con i lori siti di cultura ed i borghi.

 

«La nostra offerta spazia dalla vacanza al mare alla montagna fino ai 2mila metri del Cervati. E un turismo alternativo, rivolto a far capire a tutto il mondo che questa zona della Campania è bella da vivere tutto l'anno», sottolinea Orlando Di Scola, responsabile di Cilentomania. «La qualità degli imprenditori campani impegnati nel turismo è eccellente — ha riferito il presidente di Confesercenti Interregionale, Vincenzo Schiavo -, sono riusciti a far crescere del 100% i numeri del settore nella nostra regione. Solo in quanto ad arrivi siamo arrivati a circa 9,8 milioni all'aeroporto di Capodichino, 4.5 milioni al porto di Napoli. Se, come pare, Gesac acquisirà la gestione dell'aeroporto di Salemo possiamo prevedere almeno al tri 2 milioni di arrivi. Nei periodi di alta stagione tutte le strutture alberghiere ed extralberghiere sono stracolme, e lo stesso dicasi per la ristorazione. Il vero obiettivo è allungare la stagione turistica, ovvero destagionalizzare».

 

E ieri, per favorire il turismo culturale verso i siti Patrimonio dell'Umanità della Campania Trenitalia ha annunciato la prossima presentazione del Travel Book Unesco. Si tratta di una guida che indica come raggiungere 33 siti Unesco sparsi sul territorio italiano. La Campania ha luoghi di cultura di eccezionale valore che si potranno raggiungere comodamente partendo da Napoli con la rete metropolitana.

 

stralcio da Il Roma