Confesercenti Campania e Molise: Vincenzo Schiavo Presidente

“Con noi 8mila aziende e 34mila lavoratori, turismo e beni culturali motore del sud”

 

Campania e Molise primo caso italiano di aggregazione. Il Presidente Nazionale Confesercenti Massimo Vivoli: «Insieme per ottimizzare risorse e progetti»

 

Si è riunita  presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, la prima Assemblea Elettiva Interregionale di Confesercenti delle Regioni Campania e Molise. Dinanzi a oltre 800 associati, tra esercenti delle due regioni e aziende meritevoli di encomio, si è sviluppato un ricco programma che ha visto la partecipazione di numerose autorità

 

Il  Presidente Interregionale Campania e Molise Vincenzo Schiavo sottolinea come Turismo e cultura possono essere il volano fondamentale per la Campania e il Molise: «La Campania ed il Molise devono giocare un ruolo fondamentale, devono rendere le regioni del Sud un laboratorio di Idee. Il Turismo rappresenta l’immenso patrimonio di Beni Culturali che riempiono in lungo e largo la Nostra Italia: sarà il volano del Commercio.

 

I dati sono dalla nostra parte: 480 Km di costa in Campania verso il mar Tirreno; 35 Km costa del Molise verso il mar Adriatico; La Campania é la 2° regione in Italia, dopo il Lazio, per numeri di visitatori; I Visitatori ai musei della Campania nel 2016 sono stati 8.075.331 (Pompei 3.283.740), con oltre 30.0000.000 di incassi nel 2016.

 

L’Italia é il paese che detiene il record di maggior patrimonio dell’umanità dell’Unesco al Mondo (51 siti): oltre il 54% dei siti sono presenti in Campania con 27 siti Unesco. Infine sulle imprese «Nel 2016 le imprese registrate nelle due regioni sono in totale 614.306: in Campania 579.000, in Molise 35.306.

 

Hanno chiuso – sottolinea il Presidente Interregionale Vincenzo Schiavo – per sempre 31.318 imprese ( 86 Imprese al giorno ), ovvero 29.460 in Campania e 1.858 in Molise. Le imprese, che hanno chiuso nell’anno 2016, non sono poche: oltre 110.000 lavoratori hanno perso la loro occupazione, nelle nostre Regioni. E’ pur vero che, tra le chiusure e le aperture, c’é un delta di + 9.291 ( 8.901 – 390): il nostro obiettivo é di ridurre al massimo le chiusure».