Confesercenti Napoli: Schiavo 'la strada interrotta per il Vesuvio danno turistico e d'immagine'

Confesercenti Campania lamenta la precarietà delle vie d'accesso al Vesuvio, rese impercorribili dopo il maltempo che si è abbattuto sulla Campania lo scorso 23 novembre. E' infatti dal giorno dopo, dal 24, che il secondo sito campano per numero di visitatori (dopo Pompei) è chiuso, negando la visita ai tanti turisti presenti in Campania e tutto per una piccola frana proprio del 23 che si ebbe a quota 800 metri.

 

 Si ricorda inoltre che la Strada Provinciale 114 che da Ercolano porta a quota mille per l’accesso al “Gran Cono” è ancora chiusa per lavori di sicurezza, in conseguenza dell’incendio che devastò gran parte del Parco Nazionale nel luglio del 2017.

 

 

Il presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) Vincenzo Schiavo: «Bisogna risolvere in fretta, un suicidio negare l'accesso per i tanti turisti nel periodo di Natale»  

 «La questione è abbastanza grave, tenere chiusa la strada e non intervenire crea un duplice danno, di immagine e turistico. Siamo alle porte delle feste di Natale e con il boom di turisti è un autogol non offrire la possibilità di visitare un sito così importante come quello relativo al Vesuvio.

 

E' controproducente anche intervenire in questi giorni, a ridosso del Natale, a distanza quasi di un mese dal maltempo. Lo è per le aziende turistiche ma anche per i turisti e cittadini. Il danno è per tutti e anche di immagine: i cittadini dei paesi vesuviani possono anche aspattare e rimandare una visita al cratere, ma non i turisti. Pensiamo a quelli vengono dagli Stati Uniti o da altre parti del mondo: è mai possibile privare loro di questa chance dopo essersi sobbarcati ore e ore di viaggio?».  

 

stralcio da www,napolimagazine.com