Coronavirus: Messina (Assoturismo), 'da Papa segnale importante, monito per politica

"Accogliamo le parole del Papa con grande interesse e attenzione, che siano da monito soprattutto per la politica in vista di un autunno caldissimo per il settore del turismo dopo mesi di difficoltà a causa del coronavirus.

 

Le frasi pronunciate all'Angelus sono un segnale di attenzione importante". Così Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti, commenta le parole del Pontefice che oggi ha rivolto un incoraggiamento agli operatori del settore.

 

Un comparto che "vale circa il 13% del Pil dell'Italia" e che "non si compone solo del settore alberghiero, ma anche della ristorazione, di guide turistiche, campeggi", solo per citarne alcuni. "Se riparte il turismo riparte il Paese, in questo senso è fondamentale che la politica destini a questo settore le risorse del Recovery Fund.

 

Quante più risorse possibili perché dare linfa a questo ramo vuol dire la ripresa di altri settori legati al turismo anche in modo indiretto", sottolinea. In tal senso, "bisogna farsi trovare pronti e creare tutte le condizioni - ad esempio diminuendo i costi sul lavoro - per essere più competitivi".

 

Le prospettive non sembrano incoraggianti - le compagnie aeree riducono i voli a lungo raggio anche nei prossimi mesi - "e noi vediamo la ripresa slittare da aprile 2021 (Pasqua, ndr) ancora più avanti", spiega Messina che non demorde.

 

"Ci sarebbe bisogno di una regia unica per il turismo, il governo dovrebbe pensare a questa figura visto che per instituire nuovamente il Ministero specifico occorrerebbe una riforma costituzionale", conclude Messina.

 

Stralcio da AffariItaliani.it