Elba: Turismo, oltre 900mila arrivi La metà ha prenotato online

Seminario: Il Turismo nell'era digitale. Prospettive 2020"

L'AMBITO COSTA DEGLI ETRUSCHI

Turismo, oltre 900mila arrivi La metà ha prenotato online I dati, riferiti al 2018, sono stati presentati ieri al seminario di Confesercenti. 

Manetti (Expédia): «Aumentano i nostri utenti e cresce il fatturato»

 

BIBBONA

Un turista su due, che sceglie la costa degli Etruschi per le sue vacanze, prenota utilizzando la mediazione online. Chiari i dati, forniti dal Centro studi turistici di Firenze: per ogni 100 prenotazioni, infatti, il 55-56% sono mediate dai canali di intermediazione. Oltre 900mila nel 2018 gli arrivi nelle strutture ricettive ufficiali nell'area dei 15 comuni che compongono la costa degli etruschi, un dato che delinea un quadro più ampio, se si considera ciò che sfugge alle statistiche ufficiali. Un turismo che cambia e che si affida sempre di più alle piattaforme digitali, che in alcuni casi offrono pacchetti comprensivi di volo. Una tipologia di turismo che è stata affrontata nel seminario, organizzato da Confesercenti al Park Hotel Marmetta, dal titolo "II turismo nell'era digitale. Prospettive 2020".

 

Oltre 80 le strutture ricettive presenti all'incontro a Marina di Bibbona, «da Piombino a Livorno con un target piccolo-medio, il che sta a significa - sottolinea il Presidente Confesercenti, Massimo Marini - che anche le piccole attività, quali agriturismi o affittacamere, che solitamente fanno fatica a dotarsi di una struttura che possa gestire queste dinamiche, si stanno avvicinando al mondo dell'online. È un mondo che si apre e lascia intravedere possibilità enormi, che però bisogna saper sfruttare, con analisi particolari».

 

Numerosi i protagonisti digitali che ieri mattina sedevano al tavolo dei relatori: dopo i saluti del Sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli, hanno preso la parola Franco De Simone, Presidente di Infoelba e del provider tecnologico di commercializzazione dei siti per hotel, insieme con Letizia Cocco e Andrea Piras di Booking e Daniele Manetti di Expédia. Proprio quest'ultimo ha parlato di una crescita, in termini di notti prenotate, «del 20% rispetto all'anno precedente. Il nostro fatturato è cresciuto - ha sottolineato Manetti - del 20% e anche il prezzo medio a cui sono state vendute le camere è salito di un 2%. Entrando ancora più nello specifico e per quanto riguarda il gruppo Expédia, il 64% delle prenotazioni che riceviamo sono intemazionali e i paesi che più hanno prenotato nella costa degli etruschi sono gli Stati Uniti, la Germania e il Regno Unito. L'ultimo dato in nostro possesso sottolinea che l'accessibilità del territorio attraverso l'aeroporto di Pisa ha funzionato bene poiché il canale del pacchetto volo più hotel è cresciuto del 40% rispetto allo scorso anno».

 

Una tendenza non sempre vista di buon occhio dalle strutture turistiche, che si vedono l'applicazione di una percentuale in cambio della mediazione «però è anche vero che vengono forniti una serie di dati che permettono - ha poi ripreso Marini - di segmentare la clientela e offrire alle strutture la possibilità di personalizzare le offerte e i servizi per gli anni successivi. Tutto questo per dire che ci sono strumenti per dialogare e non adottare strategie di resistenza passiva».

 

L'online, dunque, si colloca «per una parte preponderante delle prenotazioni ha sottolineato Alessandro Ciapini, direttore provinciale Confesercenti e coordinatore dei lavori - ed è per questo che abbiamo attivato un servizio di analisi finanziaria proprio a disposizione delle piccole strutture».

 

Stralcio da IlTIRRENO