Messina: per incrementare il turismo serve fare squadra tra Stato, Regioni, imprenditori e associazioni

Combattere l'abusivismo e concedere agli imprenditori una tax credit sugli investimenti le misure prioritarie

Vittorio Messina, presidente di Assoturismo e di Confesercenti Sicilia, cosa deve fare il legislatore regionale per rendere il turismo un'autentica e potente leva per lo sviluppo economico della Sicilia?

 

"Occorre che la politica  prenda coscienza del fatto che il turismo è un'industria. Da tempo amiamo parlare non solo di industria 4.0, ma anche di turismo 4.0. Occorre agevolare uno dei settori economici che, negli ultimi anni , presenta un trend crescente."

 

Non crede che occorrerebbe un' azione a tenaglia tra Stato, Regioni da una parte, e operatori e associazioni, dall'altra? 

 

"Si. E' importante intervenire, noi come associazioni di categoria nella formazione e nell'informazione dell'imprenditore che decide di fare turismo,  non sono solo quelli che hanno esercizi alberghieri, ma anche quelli - e sono numerosi,  che gestiscono esercizi extra alberghieri . Questo è il nostro impegno, il legislatore dal canto  suo deve aiutarci a ridurre il costo del lavoro che è in media di 51 punti più elevato dei nostri competitor europei. Questo ci fa uscire fuori mercato" 

 

Anche l'abusivismo, però, è una remora perché è una forma di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori che operano alla luce del sole!

 

 

"Si è un fenomeno che deve essere contrastato dallo Stato perchè non solo produce distorsioni della concorrenze nel libero mercato, ma costituisce una sistematica violazione di norme in materia di sicurezza , di igiene e sanità e altre. Poi serve un regime di  tax credit, cioè di credito d'imposta: un'agevolazione per gli imprenditori che desiderassero investire nella realizzazione  o nella ristrutturazione delle loro strutture ricettive".

 

 La Sicilia, però, non può vivere solo di turismo

 

"L' industria del turismo per quanto si possa sviluppare non potrebbe da sola garantire la creazione di occupazione di ricchezza per rendere la Sicilia autosufficiente. Occorre tenere conto del giusto equilibrio che il comparto del turismo deve avere con altri comparti economici. Un tempo questi ultimi rappresentavano il 70% del Pil , e il 30% il turismo. Invertire queste percentuali non é possibile e nemmeno sarebbe auspicabile, ma trovare un giusto equilibrio tra essi è necessario e realistico."

 

stralcio da La Sicilia