Mestre-Venezia: Turismo, patto Confesercenti-Pro loco

«Il rilancio del commercio parte da qui»

Saranno i turisti a rianimare l'asfittico comparto del commercio mestrino e tutto il tessuto economico della città. Almeno così sembra pensarla la Confesercenti di Venezia che, insieme alla Pro loco di Mestre, ha sottoscritto un accordo per rilanciare l'economia della città attraverso l'avvio di diverse iniziative rivolte alle aziende che vivono sul territorio. Il tutto partendo dalla constatazione che, anche in terraferma, il turismo sta cominciando a ricoprire un ruolo importante nelle dinamiche sociali ed economiche interne e per questo servono particolari strumenti adeguati alla sua gestione.

 

Per i commercianti mestrini il primo passo da compiere in que sta direzione sarà quello di migliorare la conoscenza delle lingue straniere, a cominciare dall'inglese, attraverso la frequenza di corsi mirati, a cui sarà affiancata la formazione, in parte già avviata, per insegnare l'uso dei mezzi di comunicazione ed in particolare dei social network, indispensabili per interagire più velocemente con turisti che arrivano a Venezia.

 

Dunque, data la perdurante stagnazione economica, anche tra gli esercenti mestrini nessuno più si aspetta un'infiammata dei consumi interni, mentre quello che si è dimostrato l'unico comparto che non conosce crisi può diventare il migliore salvagente per non affogare e rivelarsi utile per tutta la città. «In questo senso insieme allo sviluppo del distretto del commercio mestrino va intesa l'opportunità di coinvolgere associazioni ed imprese nel raccogliere la sfida dell'accoglienza dei turisti e nel proporre eventi e momenti di approfondimento storico-culturale - spiega Maurizio Franceschi, direttore Confesercenti -.

 

La formazione degli operatori economici è un tratto fondamentale

CORSI DI INGLESE RIVOLTI Al NEGOZIANTI E PROMOZIONE DELLA STORIA DELLA CITTA per raggiungere un elevato livello di servizi al turista, che necessariamente potranno essere usufruiti anche dai cittadini. Una città ospitale lo diventa infatti per tutti, e se Mestre riesce ad essere più attrattiva per i visitatori, significa che la città possiede le qualità per essere accogliente anche per chi ci abita, per chi vuole fare affari o aprire una nuova attività».

Alla Pro Loco di Mestre spetterà l'organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali incentrati sulla storia della città: «Con i nuovi alberghi e la crescita della presenza dei turisti dobbiamo essere pronti a queste trasformazioni - osserva il presidente Giampaolo Rallo -. Dobbiamo saperle cogliere come occasione di sviluppo rendendo più competitivo il sistema città».

 

Stralcio da GAZZETTINO VENEZIA MESTRE