Mibact e Gruppo Intesa San Paolo sottoscrivono 'Patto per il Turismo 4.0'

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo– Mibact e il Gruppo Intesa San Paolo, hanno sottoscritto un importante accordo triennale di collaborazione denominato: “Patto per il Turismo 4.0” con il quale viene stanziato un plafond di 5 miliardi di euro a sostegno del sistema turistico italiano.

 

L’obiettivo è quello di offrire nuove opportunità di sviluppo competitivo ad un settore strategico del nostro Paese, per ristrutturare ed ammodernare le strutture ricettive, migliorare la raggiungibilità delle destinazioni, incrementare la qualità dell’accoglienza e la formazione degli operatori, attraverso processi di innovazione e di digitalizzazione.

 

Se è vero che la domanda turistica internazionale si presenterà in forte crescita negli anni a venire sarà necessario che il nostro Paese si doti degli strumenti idonei per agganciare iltrend e creare un vantaggio competitivo del nostro sistema turistico, facendo proprio il modello di Impresa 4.0 attuatonella Cabina di Regia della quale il MiBACT fa parte in seguito all’approvazione del PST2017-2022, nonché migliorare la raggiungibilità delle destinazioni.

 

 

Con il Piano Strategico del Turismo 2017-2022 ed il relativo Programma Attuativo, tra le 50 azioni individuate per il 2018, si è scelto di avviare una serie di accordi con il sistema creditizio proprio per accompagnare la crescita e lo sviluppo del settore in armonia con la strategia turistica nazionale e gli investimenti pubblici.

 

L’accordo siglato punta a implementare strumenti che favoriscano forme di integrazione fra le imprese, sviluppo di modelli reticolari di offerta ricettiva, riposizionamento all’interno delle dinamiche internazionali delle filiere/reti del settore, e facilitino tanto la promozione di innovazione, digitalizzazione e creatività, quanto il rafforzamento organizzativo e culturale del sistema imprenditoriale.

 

 

Per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese del settore, Intesa Sanpaolo ha reso dunque disponibile un plafond di 5 miliardi di euro in tre anni.

 

Queste le principali leve di azione determinate:

  •   Individuazione di strumenti per estendere al settore del turismo le opportunità offerte dal Piano Impresa 4.0. In particolare per rendere ammissibili ai benefici del superammortamento e dell’iperammortamento anche i progetti di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici destinati al turismo e alla cultura;
  •   Valorizzazione del settore turistico nelle valutazioni di merito creditizio. Oltre al tema della coerenza dei singoli progetti con le priorità previste dal Piano Strategico del Turismo (PST) e dai Piani attuativi annuali, verrà riservata un’attenzione particolare alle formule di aggregazione, come strutture diffuse e filiere orizzontali. Verranno inoltre valorizzati fattori intangibili come qualità del management, formazione, utilizzo di canali internet di vendita o di metriche basate sui giudizi espressi dalla clientela (es. web reputation).
  •   Iniziative di sostegno mediatico e culturale. Organizzazione di eventi ad alta attrattività mediatica, volti a “raccontare l’Italia e il suo territorio”, passando dall’approccio di viaggio generico e tradizionale a quello esperienziale ed emozionale. Attivabili anche iniziative trasversali per cogliere al meglio le opportunità offerte dall’Art bonus.
  •   Iniziative formative finalizzate a sviluppare percorsi di crescita professionale e manageriale.Intesa Sanpaolo renderà disponibili metodologie e contenuti formativi adottati al proprio interno, fruibili anche in modalità e-learning personalizzabile. Offrirà assistenza per la ricerca e l’utilizzo di fondi per la formazione continua, anche con forme di prestito d’onore per consentire la formazione degli studenti non solo a livello accademico.

 

 

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