Presidente Messina: «Ora si passi alle proposte politiche»

Dopo le vacanze estive tornano d'attualità i temi di fondamentale importanza per il rilancio della città di Agrigento

La prossima primavera gli agrigentini saranno chiamati al voto per rinnovare gli organi comunali, dopo 5 anni di gestione del sindaco Firetto. Ad avviare il dibattito è stato ieri il presidente dell'associazione Confesercenti, Vittorio Messina, nonché Presidente di Assoturismo Confesercenti nazionale, che è stato anche presidente della Camera di commercio. «Tornano in agenda tutti i temi rimasti in sospeso da prima dell'estate - dice Messina. Se guardiamo da vicino l'agenda ed il confronto locale ci sembra che sia decisamente il caso di ripristinare condizioni di migliore agibilità per discutere di proposte politiche, degne di questo nome dal punto di vista del metodo e del merito».

 

Si parte dall'aspetto urbanistico, «Se osserviamo i primi punti che lo scadenzario ci presenta alla ripresa autunnale e alla definizione del nuovo Piano regolatore generale della città di Agrigento - aggiunge il rappresentante di Confesercenti comprendiamo bene che si stanno perporre lepremesseperlacittàdel futuro, e dovremmo tutti sentirci ancor più sollecitati ad affrontare responsabilmente una situazione che potrebbe determinare trasformazioni profonde nella struttura, nella composizione e nella "cultura" della città.

 

Il momento che stiamo vivendo deve produrre un supplemento di dibattito culturale per interessarci non solo degli aspetti urbanistici dal lato materiale, ma anche da quello estetico, etico, rifacendoci alle eredità immateriali della comunità. In una situazione che lascia presagire profonde trasformazioni, l'unica strada percorribile è, partendo da una grande consapevolezza della propria storia, prevedere, per quanto possibile, il volto della città di domani. Una città che deve stare a pieno titolo nella area Mediterranea e che si deve presentare puntuale all'appuntamento del 2020, rafforzando contemporaneamente il suo ruolo e la sua visione Europea».

 

Messina è convinto che «Lo strumento in grado di costruire la città è la politica. E se la politica è anche tecnica, competenza sulla città, essa ha, allo stesso tempo, anche una forte valenza etica secondo i valori che la motivano e la ispirano. Non si può fare a meno della politica -conclude l'ex presidente della Camera di commercio di Agrigento». ('PAPI*) Confesercenti interviene nel dibattito sulle prossime amministrative Confesercenti.

 

Stralcio da GIORNALE DI SICILIA AGRIGENTO