Repubblica presenta la nuova guida sul Cilento

Oggi a Santa Maria di Castellabate la presentazione della Guida.

Gli albergatori: "Dobbiamo promuovere il territoric di Pasquale Raicaldo

Da Ascea a Eboli, sono tornate anche le tartarughe: nidificano lungo le spiagge, a fine agosto la schiusa delle uova sarà uno spettacolo che si rinnova. La lunga estate del Cilento abbraccia natura incontaminata e cultura, archeologia e sport e soprattutto enogastronomia e tradizioni.

 

Non ha dubbi Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate, dove s'è in parte avviato - complice il successo di "Benvenuti a Sud" - un trend positivo e inarrestabile. «Sì, il Cilento tira sempre di più - sottolinea con orgoglio - e non è solo grazie alle bandiere blu e ai riconoscimenti di Legambiente, che pure aiutano.

 

Il turismo ricerca la qualità della vita: in questo siamo molto attrattivi». Proprio Castellabate, nella frazione di Santa Maria, ospita oggi (ore 18.30, Villa Matarazzo) la prima presentazione ufficiale in Cilento della Guida di Repubblica "Parco del Cilento, Vallo di Diano e Albumi": dopo quella del 3 luglio a Roma, alla presenza del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, il volume (in vendita con Repubblica a 10,90 euro + il prezzo del giornale, nelle librerie a 13,90 euro e on line su Amazon, Ibs e sul nostro store digitale) sarà raccontato dal direttore de "Le Guide di Repubblica" Giuseppe Cerasa, dal responsabile di "Repubblica Napoli" Ottavio Ragone e dal presidente del Parco, Tommaso Pellegrino.

 

Che conferma: «Sì, stiamo vivendo una buona estate e il merito è soprattutto di un'oflerta straordinaria e variegata, ben sintetizzata dalla Guida: mare e montagna, ottima cucina e percorsi culturali. Pochi territori sono così ricchi di attrattive: chi sceglie il Cilento non si annoia. Il mio appello è quello di associare alla fascia costiera una visita alle aree interne, dove gli eventi si moltiplicano.

 

Con il Parco, poi, stiamo lanciando una serie di iniziative di alto impatto ambientale, dalla logica del "plastic free" oggi imprescindibile, alla diffusione dei prodotti con il nostro marchio, garanzia di qualità e identità. E poi certo ci sono le Caretta caretta, che continuano a sceglierci». E mentre si pensa a una versione della Guida in lingua cinese, come anticipato nella presentazione di Roma, il territorio registra un incremento del turismo nordeuropeo: «Scandinavi e inglesi si innamorano del Cilento - spiega il sindaco di Castellabate - e i nostri numeri sono in crescita. Abbiamo la chiarissima percezione di un cambiamento veloce e radicale dell'offerta, che oggi si traduce nella nascita di centinaia di bed and breakfast e nella crescita qualitativa dell'offerta enogastronomica e ricettiva.

 

Privilegiamo il turismo di qualità rispetto al turismo di massa. Qualche esempio? Il Premio Pio Alferano con Vittorio Sgarbi e le mostre d'arte, l'esposizione "La natura svelata" a Villa Matarazzo, la destagionalizzazione degli eventi, che si estendono fino alla fine di settembre».

 

Albergatori e commercianti confermano: «In Cilento la stagione in corso, dopo un avvio incerto a causa del meteo, registra dati più che positivi per gli stabilimenti balneari e l'occupazione alberghiera», racconta Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Salerno.

 

«Il turismo legato alla bellezza del territorio è finito, sostituito da quello cosiddetto esperienziale: chi sceglie questa destinazione lo fa per vivere un'avventura culinaria o di pescaturismo, per scoprire l'archeologia e l'artigianato. Dobbiamo promuoverci di più, proprio come abbiamo fatto con la Guida di Repubblica».

 

Stralcio da RepubblicaNapoli